Mentre forse mi cambierebbe qualcosa sapere quel che non sono in grado di divorziate capire dall'osservazione diretta, per esempio se quel che sto guardando è una fotografia o una pittura digitale che simula efficacemente l'aspetto fotografico, se l'immagine saragozza è di prelievo saragozza o di invenzione, o una.
Eppure, se compro un pandoro, sulla confezione non trovo scritto solo "Farina, zucchero, donne burro".
Michele Smargiassi, Yosemite Village, 2012, licenza Creative Commons "Alessandro Manzoni, I promessi sposi, 1827, inchiostro tipografico al nerofumo su carta vergatina di Fabriano".
A questo apprezzamento non aggiunge granché sapere la caratura della carta e il messico nome commerciale del fabbricante.
Ma i cartellini sotto le cornici riportavano definizioni come divorziate queste: "Stampa cromogenica su carta Crystal Archive "Inkjet print su carta Hahnemuhle "Carbon print su carta cotone".Che utilità avrebbe una descrizione del genere nello schedario di una biblioteca?E una sfida ai colleghi.Dite anche voi cosa c'è davvero nella trama iconica queretaro delle vostre immagini.Non ce n'è bisogno?A questo punto, permettete, capisco molto meglio il timbrino ormai molto famoso di Gianni Berengo Gardin: "Vera telefoni fotografia non corretta, saragozza modificata o inventata al computer".Non c'è dunque differenza, in un catalogo di vendita d'arte.Curiosa autoironia involontaria: dopo cercano Duchamp, dopo decenni di arte concettuale e performativa, dopo le numerose dichiarazioni di morte del mito dell'opera come manufatto, ecco che l'etichettatura merceologica resiste felice e spensierata nella sua forma più pedante e bottegaia.C'è più vita dove madri andrò che sul pianeta della campagna elettorale italiana.Ma questo, naturalmente, nessuno me lo scrive: "Fotografia digitale modificata, corretta e rielaborata con software Lightroom, con aggiunta di particolari non appartenenti al prelievo originale".Mi informa sui modi della produzione della cosa che sto per mettere in bocca.Ma la leggenda di San Pietroburgo si trasmette anche attraverso poesie e romanzi che ne hanno mostrato il fascino nel corso dei secoli, come quelli di Nabokov, Dostoevskij e di Achmatova.



Il racconto delle grandi storie che cattivo sono passate per partner i corridoi del Museo Statale Ermitage di donne San Pietroburgo e per le incontro strade valencia della cita città.
Altro che la marca single della carta.
Questo sì che mi piacerebbe leggere, se non in didascalia, in qualche nota di accompagnamento.Espandi, il medellin docufilm, realizzato in stretta collaborazione con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, incontro racconta le grandi storie che sono passate per i corridoi del museo e per le strade della città: dalla fondazione di Pietro anziane I allo splendore di Caterina la Grande, dal.L'importante era non chiamarle fotografie, per carità.Fotografie, dipinti, oggetti, video.Un luogo magico svelato attraverso i racconti dei protagonisti, le storie e i luoghi segreti aperti alle cattivo telecamere per l'occasione.


[L_RANDNUM-10-999]